D A D A
La parola Dada non significa nulla ed è stata inventata aprendo a caso un vocabolario tedesco - francese. In russo significa due volte sì; in tedesco due volte questo; in italiano e francese costituisce una delle prime parole che i bambini pronunciano, e con la quale essi indicano tutto: dal giocattolo alle persone. Hans Arp ci fornisce un'ironica testimonianza di come il movimento vide la luce, mostrando fin dall'inizio quello che sarà il motivo conduttore di tutta l'esperienza Dada, cioè il gusto per il paradosso e il gioco dei nonsensi: "Dichiaro che Tristan Tzara trovò la parola (dada) l'8 febbraio 1916 alle sei di sera. Ero presente con i miei dodici figli quando Tzara pronunciò per la prima volta questa parola, che destò in noi un legittimo entusiasmo. Ciò accadeva al Café de la Terrasse di Zurigo, mentre portavo una brioche alla narice sinistra."
2 Comments:
pizzete facete>?
la precedente frase, inserita dall'amico anonimo, rappresenta il neo-dadaismo di parto sulcitano... dai più empirei canali di scolo al nirvana
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